IDROTERAPIA E RIABILITAZIONE
24 ottobre 2011

Molto diffusa in ambito riabilitativo da ormai diversi anni, l’idroterapia o “fisioterapia in acqua” è un’attività con applicazioni e potenzialità terapeutiche pressoché infinite. Eccone quindi una breve panoramica…
A cura di Marcelli Pales, Fisioterapista
L’idroterapia è una disciplina della fisioterapia che consiste nell’utilizzare le risorse dell’acqua di una piscina, con le dimensioni, la profondità e la temperatura adatte a eseguire esercizi terapeutici.
Le proprietà fisiche dell’acqua fanno dell’idroterapia uno strumento prezioso per il trattamento di molte patologie:
La pressione idrostatica – azione analgesica
- Offre resistenza all’espansione toracica e addominale favorendo un miglioramento della capacità respiratoria;
- Aiuta il ritorno venoso (n.d.r. il flusso di sangue che torna al cuore) e drena la circolazione linfatica;
- Genera un ambiente sicuro per lavorare l’instabilità articolare.
Spinta di Archimede - forza verticale che spinge verso l’alto con intensità uguale al peso del volume dell’acqua spostato dal corpo in immersione
- Riduce la pressione intra-articolare nelle principali articolazioni di supporto (ginocchia e colonna vertebrale);
- Riduce l’attività dei muscoli antigravitazionali, attenuando la tensione e gli spasmi;
- Aiuta a mantenere una postura ortostatica (n.d.r. eretta o corretta) in pazienti i cui muscoli o articolazioni non sopportano il loro peso;
- Offre resistenza o assistenza quando l’obiettivo è un rinforzo muscolare.
La viscosità – la forza di attrito tra le molecole dell’acqua, che fanno resistenza al suo flusso.
- Allena la capacità aerobica e la forza muscolare, fornendo resistenza ai movimenti, essendo modulata dalla velocità di questi.
La densità relativa – rapporto tra la densità di un corpo e la densità dell’acqua che determina il galleggiamento. Poiché la densità dell’acqua è di circa 1000g/cm³ e quella del corpo umano, 0975g/cm³ il corpo tende a galleggiare. Il galleggiamento consente:
- Numerosi movimenti tridimensionali e posture non riproducibili a secco (n.d.r. fuori dall’acqua);
- Incrementa le informazioni sensoriali al sistema nervoso centrale;
- Libera i movimenti aiutando ad aumentare la loro ampiezza.
La capacità termica – proprietà che un mezzo possiede di trasferire e immagazzinare il calore. La temperatura scelta per il trattamento fisioterapico in generale è tra i 30°-33°. A questa temperatura il corpo riceve il calore in modo gradevole e naturale. Per evitare potendo l’ipertermia e la caduta pressoria, a temperature più elevate è necessario un controllo esterno della pressione arteriale e della temperatura corporale poiché la auto-termoregolazione del corpo umano attraverso la sudorazione è limitata alle zone in contatto con l’aria.
Per elaborare esercizi terapeutici adeguati, è fondamentale che il fisioterapista che lavora in acqua conosca tutte le sue proprietà. Non solo, l’idroterapia è particolarmente efficace quando è realizzata in un rapporto uno a uno (terapista-paziente) consentendo un migliore monitoraggio dell’esecuzione degli esercizi.
L’idroterapia può essere impiegata in vari ambiti della medicina riabilitativa:
Neurologia (adulta e pediatrica)
- Patologie: ictus, traumi cranici, ritardo dello sviluppo neuro psicomotorio, paralisi cerebrale, SLA, Parkinson, ecc.
- Obiettivi riabilitativi: riduzione del deficit dell’equilibrio e coordinazione, alterazioni della marcia, alterazioni del tono muscolare e difficoltà nel controllo motorio.
Ortopedia e Traumatologia
- Patologie: problemi osteoarticolari, protesi, pre e post-operatori, amputazioni,
- Obiettivi riabilitativi: riduzione del dolore, contusioni, contratture e spasmi muscolari, alterazioni posturali, ecc.
Reumatologia per il trattamento di artriti, fibromialgia, ecc.
Ginecologia e Ostetricia (pre e post parto)
- Obiettivi terapeutici: miglioramento del ritorno venoso e linfatico riducendo l’edema negli arti inferiori, potenziamento della meccanica ventilatoria, rilassamento e miglioramento del benessere generale della persona.
Respiratoria (adulto e pediatrico)
- Patologie: asma, BPCO, pre e post operatorio di lobectomia, ecc.
- Obiettivi terapeutici: miglioramento nella mobilizzazione delle secrezioni polmonari, aumento della capacita vitale e miglioramento degli scambi gassosi.
Geriatria
- Patologie varie correlate all’invecchiamento invecchiamento.
- Obiettivi terapeutici: potenziamento di diverse funzioni fisiologiche e di movimento; un’opportunità di socializzazione e benessere.
Nonostante siano piuttosto rare, la fisioterapia in acqua, come del resto la maggior parte delle terapie, può avere delle controindicazioni: febbre, insufficienza cardiaca o respiratoria, pressione arteriosa non controllata, incontinenza urinaria o fecale, epilessia, malattie sistemiche, sintomi di trombosi venosa profonda, idrofobia, infezioni generali, ulcere o ferite aperte.
Per approfondimenti o informazioni sui nostri programmi idroterapici presso la palestra Vicenza Fitness potete contattare Marcelli Pales, responsabile delle terapie fisioterapiche per il Centro Diurno e il Team Riabilitazione Easy: marcelli.pales@cooperativaeasy.it | 0444 654726.

